Il meteo in Italia…ora….lo pubblichiamo per te…

 

Ancora forte maltempo al centro-sud. Venerdì irromperà aria molto fredda con un drastico calo delle temperature su tutti i settori e temporali. Tornerà la neve a quote molto basse per il periodo.

 

Aggiornamento del 23/05/2013 – 07:24

 

Un’ intensa area di bassa pressione, nella giornata odierna di collocherà sul Basso Tirreno. Il minimo riaccquisterà una natura baroclina con un marcata accentuazione del maltempo sulle regioni centrali e meridionali. Nel frattempo l’Anticiclone delle Azzorre si ergerà lungo i meridiani sull’Oceano Atlantico spianando la strada, lungo il suo bordo orientale, alla discesa di un nucleo di aria fredda che dalla Groenlandia, si muoverà verso sud-est, investendo già entro la prossima notte le Isole Britanniche ed entro domani pomeriggio l’Europa Centrale, in particolare Francia e Germania. Successivamente, il moto del vortice freddo in quota rallenterà la sua corsa e farà il suo ingresso sul Mediterraneo centrale e sull’Italia tra sabato e domenica, passando dalla Valle del Rodano e dal Golfo del Leone. L’aria fredda, racchiusa all’interno della goccia, presenta caratteristiche tardo-invernali nonostante la stagione primaverile avanzata. Avremo quindi due distinti fasi. La prima fase ci interesserà tra oggi e domani e sarà legata all’avvicinamento della goccia fredda alla Germania ed alle Alpi, i cui effetti per l’Italia saranno per lo più limitati alle aree alpine ed alle regioni di Nord-Est. Infatti l’accumulo di aria fredda sopravvento alla catena alpina genererà depressione orografica sul Golfo di Genova. Durante questa fase, le regioni di Nord-Est saranno esposte ad un richiamo di correnti da est-sudest nei bassi strati con rovesci e temporali colpiranno Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Il NW invece sarà più protetto con probabili venti di foehn. L’aria fredda anche grazie alle precipitazioni si riverserà nei bassi strati con le temperature che subiranno un primo sensibile decremento e con la neve che si porterà fin verso i 1300mt sull’arco alpino. La seconda fasesarà quella più incisiva e più estesa e si concretizzerà tra sabato e domenica. L’aria fredda farà il suo ingresso dalla Valle del Rodano. La presenza di aria fredda in quota favorirà instabilità marcatissima su tutti i settori con temporali che dato il setup termodinamico che si verrà a creare presenteranno natura grandinigena piuttosto frequenti, nella giornata di sabato. La neve subirà un ulteriore decremento di quota portandosi occasionalmente al di sotto dei 1000mt. Domenica l’aria fredda sfocerà sul tutta l’Italia. Le temperature subiranno un tracollo marcato portandosi ovunque abbondantemente sotto media.

 

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